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Ufficio stampa

Dipl. Ing. Johanna Höller
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  • Lavoro di squadra per monitorare l’ambiente e l’agricoltura

    Il progetto MONALISA entra nel vivo – Provincia, EURAC, Laimburg, Libera Università di Bolzano e TIS presentano le attività

  • Incontro tecnico internazionale sulla Drosofila a Laimburg

    Venerdì scorso, ricercatori e tecnici esperti della Drosophila suzukii provenienti dalla Francia, la Spagna e dall’Italia si sono incontrati presso il Centro di Sperimentazione Laimburg per scambiare informazioni sulle proprie esperienze e ricerche. Si è visto che il comportamento del fitofago varia in funzione del clima e dell’areale. Si lavora su tecniche di controllo alternative, come la cattura massale o l’impiego di insetti antagonisti.

  • Colture complementari a melo e vite in Alto Adige

    Martedì, 11 marzo si è svolto presso il Centro di Sperimentazione Laimburg il simposio sulle colture complementari a melo e vite. I relatori hanno presentato agli oltre 80 partecipanti le loro esperienze sulla coltivazione e commercializzazione spaziando dai piccoli frutti, alle castagne fino all’uva da tavole e le olive.

  • Sfide e prospettive per la coltivazione di drupacee e piccoli frutti

    La selezione di varietà di fragole adatte alla coltivazione in quota è l’obiettivo che viene seguito nel programma di miglioramento genetico del Centro di Sperimentazione Laimburg, presentato al convegno su drupacee e piccoli frutti a Terlano. I 150 partecipanti del convegno si sono informati sui risultati di attuali ricerche nonché le novità nel campo della difesa delle piante.

  • Continuo interesse degli agricoltori alla produzione biologica

    Tra il 27 e 29 gennaio ha avuto luogo la 17°ma edizione del corso di introduzione alla frutti- e viticoltura biologica al Centro di Sperimentazione Laimburg: 30 agricoltori e studenti interessati hanno seguito il corso e si sono aggiornati sui principi dell’agricoltura biologica. Cresce il numero delle aziende che producono a biologico.

  • A Laimburg workshop sulla stabilizzazione tartarica dei vini

    Il tartaro nasce dalla cristallizzazione dell’acidità tartarica che intorpidisce il vino. Durante il workshop odierno organizzato dalla sezione enologia del Centro di Sperimentazione Laimburg sono stati presentati nuovi metodi per prevenire a questo processo di cristallizzazione sgradito.

  • Sostegno della ricerca per la qualità degli alimenti dal campo fino al prodotto raffinato

    L’alta qualità degli alimenti dell’Alto Adige è dovuto alla ricerca mirata in campo. Anche nel 2014, il Centro di Sperimentazione Laimburg prosegue la strada di successo con 352 progetti di ricerca. Il direttore di dipartimento Heinrich Holzer ed il direttore della Laimburg Michael Oberhuber hanno presentato il programma delle attività della Laimburg il 12 dicembre a Bolzano.

  • Convegno dell'agricoltura montana a Varna

    La prima edizione del convegno per esperti dell’agricoltura montana, organizzato dal Centro di Sperimentazione Laimburg e la Scuola professionale per l’agricoltura ed economia domestica Salern ha avuto luogo il 20 novembre 2013 a Salern (Varna). Oltre 80 esperte ed esperti dall’agricoltura, l’amministrazione provinciale e la politica si sono informati sulle attuali ricerche.

  • Laimburg affronta gli scopazzi del melo ed informa gli agricoltori

    Su invito del Centro di Sperimentazione Laimburg e con il coinvolgimento del Centro di Consulenza di fruttiviticoltura, il Suedtiroler Bauernbund e l’Ufficio Frutti-viticoltura della Provincia, ha avuto luogo un convegno informativo sugli scopazzi del melo martedì sera a Marlengo. 300 agricoltori hanno seguito l’invito per informarsi sulla ricerca sugli scopazzi del melo e discutere con le ricercatrici ed i ricercatori. Nei prossimi anni saranno spesi 3,2 milioni di Euro per progetti di ricerca in atto su questa malattia insidiosa.

  • Drosofila suzukii in viticoltura: la situazione non è preoccupante

    Il Centro di Sperimentazione Laimburg ed il Centro di Consulenza per la fruttiviticoltura (SBR) gestiscono assieme alla consulenza tecnica per i contadini di montagna un ampio monitoraggio della Drosofila suzukii. Finora, la situazione in viticoltura non è preoccupante, ma viene osservata attentamente.